"Sono molto orgoglioso, è una grandissima soddisfazione e penso che vivro' questi 3 giorni come in una favola. Non mi aspettavo questa convocazione, è una gioia immensa che devo dividere naturalmente con i miei compagni.
Dedico questa convocazione soprattutto alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina, inoltre la dedica è estesa a tutti i calciatori con cui ho giocato sino ad oggi perchè nel corso della mia carriera ho sempre imparato qualcosa da ognuno di loro. Non posso dimenticare tutti gli allenatori che ho avuto e che mi hanno fatto crescere facendomi diventare un professionista, in particolare Mr. Mutti che è l'allenatore che mi ha portato in azzurro. Ringrazio anche i componenti dello staff tecnico del FC Messina, il presidente Franza, i dirigenti e tutti coloro che lavorano nella società peloritana, ma non posso e non voglio dimenticare i 3 anni per me fondamentali vissuti a Trieste, Mr. Ezio Rossi ed il preparatore atletico Andrea Bellini perchè hanno sempre creduto in me.
Sono tra l'altro felicissimo di poter giocare questa partita davanti ai miei tifosi, sono soddisfatto per il prezioso punto conquistato a Udine, un'altra tappa importante superata dal mio Messina.
Qualcuno mi ha chiesto se saranno felici anche a Palermo per la mia convocazione, io posso solo rispondere che mi sento un "figlio della Sicilia" orgoglioso di essere nato a Palermo (spero che i tifosi palermitani possano tifare per me in azzurro) e vivo e gioco felicemente in una città che amo... Messina. Essere l'unico giocatore nella storia del calcio messinese a vestire la maglia della nazionale mi fa venire i brividi, cerchero' di ricambiare dignitosamente questo enorme regalo che ho ricevuto grazie ai colori giallorossi."

Alessandro